Mezzè presenta:
SARA GRASSI DUO
Sara Grassi – voce Giampiero Spina – chitarra
Sara Grassi Duo porta all’attenzione del pubblico una proposta musicale composta dagli indimenticabili evergreen del songbook americano, reinterpretati attraverso eleganti arrangiamenti che fondono vari stili musicali quali il jazz, il blues e la bossanova. Sara Grassi, classe ’78, si avvicina alla musica jazz da adulta, apprezzandone la vera essenza di condivisione sotto la guida, in particolare, di Daniela Panetta, sua insegnante di canto jazz, grazie alla quale riesce a raggiungere importanti traguardi, primo tra tutti la borsa di studio come migliore allieva al seminario di vocal jazz diretto da Michele Hendrix, nel 2013. Sempre impegnata nella ricerca interpretativa, per l’occasione sarà accompagnata da Giampiero Spina alla chitarra
SARA GRASSI – VOCE
Si avvicina alla musica molto giovane iscrivendosi al conservatorio G. Verdi di Milano per seguire i corsi di violino e pianoforte complementare. A partire dal 2008 decide di approfondire la tecnica del canto jazz con Daniela Panetta. Negli anni segue diversi seminari tra i quali si citano quelli tenuti da Roberta Gambarini e Jay Clayton. Nel 2012 partecipa al seminario estivo di Nuovo Jazz prendendo parte ai laboratori tenuti da Maria Pia De Vito ed Elisabetta Antonini per il canto e Paolo Fresu per la musica d’insieme. Nel 2013 viene premiata con borsa di studio per essersi distinta come migliore allieva del workshop residenziale di Canto Jazz e improvvisazione diretto da Michelle Hendrix, a Spoleto. È voce femminile di formazioni jazz milanesi e dal 2020 è componente del coro Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano.
GIAMPIERO SPINA – CHITARRA
Si avvicina al jazz studiando con Massimo Minardi; successivamente si diploma in composizione e arrangiamento con il M° Filippo Daccò e segue vari seminari tenuti da Pat Martino, Frank Gambale, Mike Stern, Dave Libman. Ha suonato nei più importanti Festival Jazz italiani ed ha partecipato a numerose registrazioni discografiche sia a suo nome che affiancando musicisti di fama nazionale ed internazionale tra i quali: Beppe Caruso, Tullio Ricci, Michele Franzini, Ferdinando Faraò, Max De Aloe, Giovanni Falzone, Antonio Zambrini, Massimo Minardi, Ezio Allevi, Beppe Aliprandi, Alberto Mandarini, Luca Segala, Antonello Monni, Tony Arco, Roberto Cipelli, Emanuele Cisi, Rosario Giuliani, Mauro Negri; con la Monday Orchestra: Dick Oatts, Randy Breker, Bob Mintzer, Paolo Tomelleri, Emilio Soana, Franco Ambrosetti, Micheal Blake, Tullio De Piscopo, Christian Mayer, Fabrizio Bosso; con Artchipel Orchestra: Keith Tippet, Phill Miller, Karl Berger. Nel 2012 e nel 2014 con Artchipel Orchestra vince il premio “Top Jazz” indetto dalla rivista Musica Jazz.Nel 2016 è tra i finalisti del concorso Barga Jazz per la sezione arrangiamenti sulle composizioni del M° Franco D’Andrea. All’attività concertistica affianca l’attività didattica (presso il Conservatorio di Musica di Pavia e la Civica Scuola di Musica di Cinisello Balsamo), di produzione musicale e di arrangiamento per orchestra
